MESSAGGIO DEL PRESIDENTE

Le aziende del Gruppo Trefin agiscono in uno scenario composto da variabili che si muovono a grandissima velocità: le tecnologie avanzano rapidamente, il turnover del personale è elevato, il mercato di riferimento muta continuamente, e così le sue esigenze. Il cambiamento è simultaneo sulle tre variabili principali, creando un effetto esponenziale sulle capacità di adattamento dell'azienda alle mutate situazioni al contorno.

L'essenzialità, espressa in qualsiasi elemento della catena organizzativa aziendale, diviene quindi un primo elemento determinante di successo.

Un'essenzialità che si spiega bene se si fa riferimento alla Natura, in cui tutti i sensi devono essere perfettamente integri ed allenati, per la sopravvivenza, e dove certamente non è consentito riposare; un ambiente, questo, in cui anche la conclusione della fase vitale di un ciclo, in cui predatore e preda si incontrano, è solo apparentemente tale, perché rappresenta il preludio ad un nuovo, ennesimo, ciclo e al superamento di ulteriori pericoli che costringono ad essere costantemente vigili e a prevedere gli eventi.

Ma un'essenzialità che si spiega bene anche nel mondo dell'Arte, in cui tutte le grandi opere, tutte quelle che colpiscono la nostra attenzione, sono fondamentalmente “essenziali”, prive di qualsiasi ridondanza. L'arte è il trionfo della semplicità, meglio dell'essenzialità.

Nel contesto aziendale, l'essenzialità è la componente indispensabile al raggiungimento di obiettivi che, nel susseguirsi dei diversi cicli, diventano sempre più ambiziosi, più ardui, ma necessari all’adattamento dell’azienda alle mutate esigenze e condizioni, in un modello che si potrebbe identificare nella frase less is more.